Nel corso del Seicento la Pieve aveva subito diverse modifiche barocche. Negli anni Cinquanta del Novecento, l'edificio è stato oggetto di un imponente intervento di restauro conservativo: questa operazione ha permesso sia di riparare i gravi danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, sia di "liberare" la struttura dalle sovrastrutture seicentesche, restituendoci la Pieve nella sua genuina veste romanica originaria.
Oggi la Pieve è circondata da un tranquillo giardino alberato, un vero e proprio "luogo della memoria" dove sono collocate stele commemorative dedicate alle battaglie risorgimentali combattute su queste colline.